mercoledì 17 settembre 2014

Tomba Monumentale di Anfipoli (ricostruzione)

Di recente lo scavo del tumulo di Anfipoli ha portato alla ribalta la notizia della possibile scoperta di sepolture reali macedoni. Non accadeva dal 1977, dalla scoperta delle tombe reali di Verghina da parte dell'archeologo Manolis Andronicos, che entrò così letteralmente nella storia. Oggi, grazie agli scavi condotti egregiamente dall'archeologa Katerina Peristeri, supportata dall'architetto Michael Lefantzis, la notizia ha fatto allo stesso modo il giro del mondo. Hanno ben colto, insieme al Ministero della Cultura greco, l'importanza mediatica dell'era in cui viviamo rilasciando costantemente notizie e foto alla stampa internazionale, soprattutto rivolgendosi ai "non addetti" ai lavori.


La grande tomba di Anfipoli, 10 volte più grande della tomba di Filippo II a Veghina, ha creato da subito grande apprensione su quali fossero i personaggi di spicco lì sepolti. Grandi nomi sono stati menzionati: primo fra tutti Alessandro Magno, poi sua madre Olimpiade, e sua moglie Rossane con i figli. Tra pochi giorni, nel proseguo gli scavi, sparirà quell'ansia di sapere se i reperti al suo interno sono integri e se sono stati depredati, si capirà soprattutto a chi appartiene il tumulo (o il cenotafio commemorativo).
Gli ultimi avanzamenti dei lavori fanno presagire in positivo. La tomba sembra non sia stata profanata da tombaroli e sia in buone condizioni. Difatti la testa e le ali delle sfingi sono state trovate ed è possibile il loro completo ripristino. Anche le parti mancanti delle cariatidi sono state ritrovate nell'interro, sembrerebbero più dovute a crolli che all'opera di qualche saccheggiatore.


Considerata la mia grande passione per la storia e cultura antica ho deciso di realizzare un ritratto della famiglia reale più importante del momento. Filippo II di Macedonia, Alessandro Magno e Olimpiade d'Epiro si affiancano in una ricostruzione il più realistica possibile. La tecnica di realizzazione comprende il fotomontaggio integrato con la pittura digitale. I ritratti sono stati studiati in base alle raffigurazioni conosciute fino ad ora. Più avanti, sempre su questo blog, aggiungerò delle schede più specifiche su ciascun personaggio per descriverne tecnica, vari passaggi e tutti i riferimenti usati per le ricostruzioni.
Chiudo con la speranza che il futuro ci riservi ulteriori e piacevoli sorprese. Che si continui ad investire nella cultura, poiché essa oltre ad essere un bene prezioso per la conoscenza dell'umanità può contribuire economicamente alla sopravvivenza di un Paese, quale miglior "materia prima", storicamente infinita e non inquinante.

Se volte saperne di più sul monumento di Anfipoli e sui progressi degli scavi consiglio i seguenti link:
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