lunedì 21 gennaio 2013

Tutorial per il Character Design

 Questo tutorial spiega in maniera sintetica i passaggi fondamentali per colorare i propri personaggi.
Dietro ad ogni film, gioco o fumetto che si rispetti c'è un character design ben studiato, e per creare personaggi interessanti è importante la cura dei dettagli. Sono i particolari, le imperfezioni, che li rendono vivi, plausibili. Per questo motivo, dopo aver gettato le basi di un bel disegno, è importante colorare le figure in maniera accattivante, prediligendo basi di colore ricche di sfumature, variazioni, irregolarità.

  •  Disegnate i personaggi (matite, chine, ecc.), scannerizzate i fogli per poi montarli su Photoshop. Questa sarà la base di partenza per la successiva colorazione. Contrastate un poco l'immagine per aver esaltare le matite.


  •  Su un nuovo layer colorate i personaggi con un tono di grigio, fate in modo che il colore vada dietro tutte le linee. Usate l'opzione di fusione Multiply su questo livello con il grigio.


  •  Applicate una serie patch tratte da fotografie, disegni, ecc. utilizzando il livello precedente (il colore grigio moltiplicato) come fosse una maschera. Completate le parti mancanti con i pennelli o con lo strumento timbro clone. Ricordate: in questa fase non conta la precisione, affinerete il disegno più avanti.


  •  Adesso sistemate le patch di colore facendole tornare dietro le matite del vostro disegno; insomma correggete gli errori, aggiungete i dettagli mancanti con i pennelli di Photoshop campionando spesso il colore delle zone adiacenti a dove agite. Inoltre, usate gli strumenti Scherma e Brucia per enfatizzare luci e ombre.


  •  Rimangono gli ultimi ritocchi per la presentazione dei personaggi, da realizzare su altri layer: aggiungete le ombre a terra; create un gradiente più scuro moltiplicato dal basso verso l'alto; un altro gradiente dalla parte opposta, invece, inquadrerà i personaggi; applicate ai contorni un effetto di bagliore; per completare, modificate a piacere i colori attraverso la saturazione, correzione selettiva dei colori e filtri fotografici.


Qui trovate invece un altro breve tutorial per creare una illustrazione fantasy.
Per dubbi e ulteriori spiegazioni lasciate un commento.
- PAN

lunedì 14 gennaio 2013

Tutorial Photoshop - Effetto pioggia e fulmini


 Se volete dare un effetto particolare alle vostre architetture, sperimentare condizioni climatiche differenti, allora questo tutorial fa per voi! Seguitemi nei vari passaggi per trasformare un'immagine normale in una scena buia e tempestosa.
  Partendo da un render realizzato con 3ds Max, ho provveduto ad aggiungere effetti di post-produzione modificando l'immagine su Photoshop.
Effetti pioggia e fulmini sui render (con Photoshop):

Pioggia:
o1. Correggete i colori dell’immagine con Tonalità/Saturazione (Ctrl+U), Bilanciamento colore (Ctrl+B), Correzione colore selettiva (Alt+Ctrl+G), cercando di incupire il vostro render.
o2. Create un nuovo livello e riempitelo tutto di nero.
o3. Recatevi nel menu Filtro > Disturbo > Aggiungi disturbo. Inserite il valore 86 come quantità, mettete il segno di spunta accanto alle voci Gaussiana e Monocromatico.
04. Poi nel menu Filtro > Sfocatura > Effetto movimento impostate l’angolo a 25° e la distanza a 25 pixel.
o5. Infine nel menu Immagine > Regolazioni > Livelli (Ctrl+L) spostate la freccetta nera fino ad ottenere un set di valori pari a 100, 1.00 e 255.
o6. Impostate il livello precedentemente creato su Scolora e opacizzatelo leggermente.
o7. Ripetete l’operazione per creare un nuovo livello con molto noise per la pioggia più distante e opacizzate maggiormente.
o8. Create nuovo livello e aggiungere il noise da Filtro > Disturbo > Aggiungi disturbo. Inserire il valore 15 come quantità.
o9. Nel menu Filtro > Effetto pixel > Cristallizza impostate la dimensione cella a 20.
10. Aggiustate il numero dei cristalli Immagine > Regolazioni > Livelli (Ctrl+L). Spostate la freccetta nera fino ad ottenere un set di valori pari a 61, 2.04 e 255.
11. Applicate il Filtro > Stylize > Glowing Edges, valori 2-5-15 e sistemate il layer in modalità Colore Scherma, opacizzate leggermente.
12. Per l’effetto finale unite i livelli e usate Fluidifica, con lo strumento Bloat tool aumentate la densità delle gocce e l’effetto diffrazione. Con gli strumenti Forward Warp e Turbulence create la scia.
13. Ultimi ritocchi con Strumento Scherma e Brucia per aumentare e diminuire i contrasti delle gocce d’acqua.
Fulmini:
o1. Su nuovo layer, con un pennello netto bianco, disegnate il fulmine irregolare.
o2. Duplicate il livello e usate nel menu Filtro > Sfocatura > Controllo sfocatura per creare il bagliore.
o3. Usate lo Strumento Scherma per la luminescenza nelle nuvole.
- PAN

Il caso dei Giganti di Monte Prama


I Giganti di Monte Prama sono delle sculture a tutto tondo ritrovate nell'omonimo sito nei pressi di Cabras in Sardegna. Rappresentano la scoperta archeologia più interessante degli ultimi decenni dell'isola, svelando una parte poco conosciuta sulla storia delle popolazioni del Mediterraneo occidentale del I millennio a.C.
I ritrovamenti, avvenuti nei primi anni '70, hanno dato il via ad una serie di indagini archeologiche. Venne riportato alla luce un Heroon, dal greco un santuario monumentale eretto per il culto eroico, costruito lungo una importante via di transito. Gli archeologi si trovarono di fronte una vasta necropoli dove alcune sepolture erano associate a numerosi frammenti di statue. Queste ultime ricomposte con grande perizia dal Laboratorio di Li Punti della Soprintendenza di Sassari si possono raggruppare in tre modelli principali: Pugilatori, Arcieri e Guerrieri (vedi figura a lato). 
Oltre al nutrito gruppo di statue, ognuna collocata sopra una lastra tombale, forse rappresentazione di antichi antenati o eroi appartenenti ad un'aristocrazia nuragica tramandata oralmente, sono stati trovati resti scultorei di nuraghe e betili (vedi figura in basso).


Fino ad oggi soltanto pochi studiosi del settore erano a conoscenza di questa importante scoperta. L'argomento fortemente dibattuto, celato da una fitta rete di ipotesi, finalmente viene dipanato una pubblicazione di Fabula Editore. Gli studiosi che hanno preso parte agli scavi archeologici (A. Bedini, C. Tronchetti, G. Ugas, R. Zucca) forniscono per la prima volta, nel libro "Giganti di Pietra, Monte Prama, L'Heroon che cambia la storia della Sardegna e del Mediterraneo", un quadro completo del sito di Monte Prama. Con rigore scientifico il volume integra una proposta attendibile per la ricostruzione dell'Heroon e una restituzione della statuaria degli eroi sulla base dei reperti archeologici recuperati e analizzati (realizzati dall'architetto/illustratore Panaiotis Kruklidis).
- PAN

martedì 1 gennaio 2013

OMBRE FREDDE #04

Anno nuovo, tavola nuova... OMBRE FREDDE #04
Anche se premesse per l'anno nuovo non sembrano essere delle migliori, ricordiamoci di essere noi gli artefici del nostro futuro e talvolta occorre andare incontro alla propria fortuna. Quindi, un felice anno a tutti voi!


- PAN